Friday, December 12, 2008

Il Kanji(漢字) dell’anno 2008‏

Questo pomeriggio è stato pubblicato il Kanji(漢字) dell’anno 2008‏ al Tempio Kiyomizu (清水寺) a Kyoto.
È la quattrodicesima ricorrenza dall’anno 1995. Ogni anno viene scelto un Kanji(漢字) rappresentative per simboleggiare le condizioni sociali di quell'anno.
Quest’anno è stato scelto
"変" ― "cambiamento".
6031 su 111,208 participanti l’hanno votato.

I motivi sono:
1. quest’anno è cambiato il primo ministro giapponese (Aso Taro)
2. Barack Obama ha vinto le elezioni e è diventato il nuovo Presidente degli Stati Uniti con lo slogan “cambiamento”.
3. C'è una crisi economica mondiale, è un grande e rapido cambiamento.
...ecc.

Invece io personalmente pensavo il "mio" Kanji personale per l’anno 2008^^
"遷" 
Casualmente il significato è quasi uguale con quello dello stato:
"cambiare", "trasformare", "spostare" e "passare il tempo", è un pò più largo.
Il tempo vola e quando mi accorgo già sta per passare l’ultimo mese del 2008.
È interessante pensare questa cosa all'occasione di concludere l'anno.

PS) qui si può vedere i Kanji degli anni passati
http://www.kanken.or.jp/kanji/kanji2007/kanji.html
nel 2007 ... 偽 (la falsità), nel 2006 ... 命 (la vita), nel 2005 ... 愛 (l’amore)
nel 2004 ... 災 (la disgrazia), nel 2003 ... 虎 (il tigre)
nel 2002 ... 帰 (ritornare), nel 2001 ... 戦 (la guerra), nel 2000 ... 金 (l’oro)
nel 1999 ... 末 (la fine), nel 1998 ... 毒 (il veleno), nel 1997 ... 倒 (cadere)
nel 1996 ... 食 (l’alimentazione), nel 1995 ... 震 (la scossa)
Scusate che ho omesso di scrivere i motivi perché sono stati scelti. Se qualcuno di voi si interessano sono sempre pronta di parlarne^^:

Tuesday, December 2, 2008

Sig. Compaesano e la terra piemontese

Quando ho sentito per la prima volta il nome di “Costigliole d'Asti” non potevo mettere in memoria. Perché Il nome è abbastanza lungo e lo chiamavo dentro di me “Il villaggio del castello immaginario” che si trova chissà dove nel Nord Italia.

È stato un mio compaesano (“Niigatano”, oppure “Niigatese”^^?) che mi ha fatto conoscere questo nome. Abita in Italia da più di 35 anni e in questo villaggio da circa 15 anni, continua a dedicarsi all’attività enogastronomica con grande entusiasmo. È una persona meravigliosamente semplice e calma. Ho notato anche l'ingenuità e la timidezza tipica dei nostri compaesani^^ Era proprio il mio momento difficile quando ci siamo conosciuti, cioè stavo per decidere di partire dall’Italia, mi ha dedicato gentilmente il suo tempo per raccontare le sue esperienze e i suoi suggerimenti e mi ha rassicurato come il padre. Non ci eravamo mai visti di persona alla fine ma, la sua impressione è rimasta nella mia immaginazione insieme a quella del villaggio immaginario coperto dalle nebbie.

È arrivata l’occasione a Luglio.
Quando il sig. Compaesano è ritornato un po’ di tempo in Giappone, casualmente abbiamo avuto l'occasione di conoscerci. E così mi ha raccontato di nuovo con la sua solita passione quanto è splendida la cultura enogastronomica della sua terra. E mi ha presentato il supermercato “Eataly”, di cui la società madre si trova a Torino, che dovrebbe inaugurare un'attività commerciale a Settembre a Tokyo, Daikanyama(代官山).

Eataly – “è il più grande mercato enogastronomico del mondo, dove poter comprare, mangiare e studiare cibi e bevande di alta qualità.” Cosi è sottotitolato. Forse qualcuno di voi già lo conosce, invece per me è stato completamente nuovo^^:
La parola “Slow Food” è già così diffusa, ma io non sapevo neanche dove è nata. Per una persona che frequentava piacevolmente “Conad”, “Sma”, Eataly era un altro posto.
Anche se ancora deve essere sistemato, nello spazio sono stati realizzati 3 concetti: “comprare”, “mangiare”, “imparare” funzionalmente.
I buoni odori mi hanno stuzziccato e ogni singolo bicchiere di vino o di birra è stato molto interessante. Ma... “Bio”? “I cibi che sono fatti con molta cura”? In realtà la mia prima visita al supermercato Eataly è finita per girare un po’ imbarazzandomi. Forse a me è sembrato che sia un po’ complicato da introdurre nella vita quotidiana.

Tornando a casa, ho trovato un libro sul “castello” in cui il sig. Compaesano ha scritto una conclusione:
"Questa cultura enogastronomica è fiorita proprio perché le condizioni erano limitate, e senza aver fatto nulla di speciale. Vorrei che tutto ciò fosse tramandato dalle persone che vivono qui e da quelle che vivranno anche d’ora in poi su questa terra."
Forse toccando la terra di persona capirò qualcosa?

Alcuni giorni fa il mio capo mi ha confermato la missione di visitare la provincia di Asti a Febbraio.
Mi emoziono ad andare in Italia dopo 11 mesi.
Costigliore d’Asti e Bra saranno alcune delle mie destinazioni, e la guida sarà il solito sig. Compaesano.
Un anno fa, non potevo immaginare. Era un posto inraggiungibile e viveva solo nella mia immaginazione.
Forse sono stata invitata da qualche occasione?
Non si sa mai nella vita, allora vorrei viverla anima e corpo.

Sunday, November 9, 2008

Donna ideale? –una ragno e l'epoca Showa(昭和)

L'altro giorno mentre camminavo nella zona di Higashi – Ginza(東銀座), ho incrociato una donna impressionante. Indossava il kimono beige meno appariscente su cui ha i piccoli fiori come disegno. Abbassando gli occhi e la faccia è passata al mio fianco in fretta. Non so se è la signora o la signorina. Aveva una atmosfera elegante di un tempo. Mentre ero incantata dalla sua bellezza si è scomparsa nel vicoletto dietro il teatro.

“Akane(茜)”– quando l’ho vista mi è venuto in mente questo nome. È la protagonista di un romanzo giallo, che si chiama “Jorogumo no Kotowari (新婦絡の理)” da Kyogoku Natsuhiko ( 京極夏彦) . Si potrebbe tradurre il titolo forse “La ragione della Ragno”(?) Come un libro giallo è incomparabile. La conclusione, non è importante né chi l’ha fatto né in che motivo, ma illumina le ombre che hanno tutti i personaggi nel fondo del cuore. Per esprimere questo Kyogoku-sensei usa la parola “sciogliere” invece di “risolvere”.

Tra l’altro, il sensei descrive molto bene il mondo dell’epoca “Showa” (昭和) (1926-1989). Abbiamo avuto tanti movimenti e cambiamenti in questa epoca. La poverta, l’emergenza sotto le guerre, i folclori poco conosciuti basati sulle credenze particolari ...tutti i fattori si incrociano e arruffano coinvolgendo i piccoli fraintendimenti o i timori di ogni persona. E cosi la storia va avanti.

Nelle sue opere senza altro si presentano belle donne e fanno i ruoli importanti. Ma tra di loro Akane, che si apparisce nell’ultima opera di 5 volumi, è distinta.
È la seconda figlia delle quattro sorelle che sono tutte estremamente bellissime. lei è la meno appariscente e molto modesta. Una bellissima signora che ha 28 anni lavora sempre nella casa per la famiglia dedicandosi. Già cosi sarebbe una donna ideale a questa epoca.

Ma lei è una ragno.

Le vicende accadono uno dopo l’altro e piano piano si commincia a capire che esisite qualche relazione fra tutte queste vicende. Ma ogni omicidio ha diversa omicidia. Allora che relazione ha? Sa solo la comandante.

La ragno si situa al centro della tela e solo osserva attentamente i movimenti dei versagli a otto direzioni.
Mette qualche volta l’esca e li invita.
Aggiuge ogni tanto il filo e li manipola.
Lei non fa l’azione pratica per niente. Solo agisce abilmente e con i nemici fa sparire altri nemici. Alla fine le vitteme sono contante più di 15 e cosi compie il suo progetto.
.... non mi è venuta neanche una parola alla conclusione della storia.

Quando ero piccola mio nonno diceva
"Donna ideale, ha il veleno dentro la candidezza"
Potrebbe essere sì, anche se il veleno cosi è troppo pericoloso^^:

A proposito, ultimamente ho avuto un’occasione di conosere le foto di Funao Osamu-san(船尾修さん), che sta inseguendo una interessante tema “Da dove siamo venuti noi giapponesi?” ( “KUNISAKI NIPPON” da sig. Funao Osamu) Qui c'è un altro mondo del Giappone.

Sunday, October 19, 2008

Adoro Asakusa, “Aki no Sora”

Se il cielo è sereno, sono sempre di buon umore. Tra l’altro quello d’autunno – Akibare(秋晴れ) – è tutta un’altra cosa. Dopo alcuni mesi ho visitato il tempio di Asakusa, “Sensoji(浅草寺)”. Rido di me un po’ ma per quante volte lo visiti, mi diverto sempre come una visitatrice vergine.

Questa volta siamo state fortunate perché siamo potute entrare nel luogo sacro generalmente inaccessibile. Ricorreva il cinquantesimo anniversario della ricostruzione del palazzo dove è posata la divinità principale di questo tempio. C’era scritto che “è vietato entrare per chi non è nostro membro” ma non c’era nessun controllo. Allora, ovviamente, siamo entrate ^^
Nella stanza di Tatami in fondo al palazzo le quattro divinità sono innalzate su ciascun altare: 3 sono allineate di fronte, e l’altra è nella stanzetta ancora più dietro. Quella principale, che si chiama "Sho-Kannon"(聖観音), forse è quella centrale delle 3. Perché “forse”? Perché nessuno ha mai visto la sua figura. È coperta sempre da piccole porte, peccato. La divinità "Kannon"(観音), in genere è una specie di Bodhisattva della misericordia che si ritiene che salvi tutte le persone. Molte persone sono consolate solo a vedere la sua faccia.

Nella primavera aveva i rami di “sakura”, ora ha quelli di acero. Anche la strada che conduce al tempio "Nakamise-Dori(仲見世通り)"è stata decorata con il colore autunnale. La popolarità di questo luogo è di grande fascino per me. Anche per fare ogni rito religioso, tipo purificare le mani prima di visitare il tempio, prendere il fumo sacro ... ecc, sento allegria invece di sollennità. Sarebbe piacevole se anche la strada vera per arrivare al paradiso fosse cosi animata.

Ultimamente sono aumentati i visitatori che vengono in Giappone. Dopo la politica “Yokoso! JAPAN” dichiarata dal Primo Ministro Koizumi (2003), il nostro turismo sta piano piano crescendo. Io personalmente sono contenta. Se c'è chi si interessa al nostro paese potremo avere l'occasione di farci conoscere di più.
Anche se non parlo la loro lingua, basta fare il gesto di scattare la macchina fotografica. Cosi possiamo cominciare una piccola conversazione. Quel giorno, accanto a me c'era un gruppo di coreani. Prima ho messo a fuoco verso 5 persone, ma sono aggiunte e aggiunte... alla fine ho capito che era un gruppo di 15 persone^^ Abbiamo riso. Meno male che un signore parlava bene giapponese e mi ha parlato appassionatamente del suo viaggio in Giappone. Io, continuamente dicevo solo "감사합니다"(grazie) e "안녕하세요"(buongiorno), le uniche parole che conosco. Non potevo fare di più, ma è stato molto divertente^^

A proposito in Giappone esisite il concetto dell’ “anno infausto”. Si ritiene che ci sia un cambiamento della condizione fisica o la mentalità all'età di 25, 42, 61 anni per gli uomini, e 19, 33 e 37 anni per le donne. Poi anche l’anno precedente e l’anno seguente a ciascuna di questa età sono ugualmente infausti. Dobbiamo stare attenti a non causare le cose brutte. Io adesso sono proprio in questo periodo. Tra l’altro, la strisciolina con la predizione divina “Omikuji(おみくじ)”che ho tirato oggi mi ha detto “Kyo (凶)” Il mio anno infausto durerà ancora un po’ ...^^:

(Vi presento gli altri risultati principali del Omikuji )

Daikichi (大吉)  ... grande fortuna (ottimo)
Chukichi (中吉) ... media fortuna
Shokichi (小吉) ... piccola fortuna
Kichi(吉) ... fortuna
Suekichi (末吉) ... poca fortuna
Kyo(凶) ... sfortuna
Daikyo(大凶) ... grande sfortuna (pessimo)
Ma al tempio cosi divertente e allegro, ci ritornerò molte volte con piacere e gli chiederò :
“E ora?”

Sunday, October 5, 2008

Italiano:Prova di Abilità linguistica – 実用イタリア語検定-

Oggi ho sostenuto un esame di lingua italiana si chiama "Jitsuyo-Italiago-Kentei(実用イタリア語検定)”. Il posto eseguito era solo 2 passi da nostra agenzia, ho fatto una bella passeggiata prima di arrivarci al mio solito corso. Le foglie volavano avendo i colori maturi, l’autunno sta arrivando^^

Avevo sostenuto questa esame per la prima volta 5 anni fa, il livello più basso, il quinto. Non sapevo né come si pronuncia, né come si fa conversazione. Solo mi divertivo ascoltare e imitare la bella lingua intonata come la canzone. Il CD l'ho ascoltato mille volte. Da quel momento in poi, mi affascinava sempre questa lingua e ora mi sono accorta che sono già passati 5 anni.

A proposito, “Jitsuyo(実用)” ha il significato “pratico”. Sono molto contenta che questo esame è intestato così^^ Infatti l'esame aveva una caratteristica particolare che mi ha fatto sorridere.

Mi pare che ogni lingua straniera abbia una certa tendenza basata sulla importanza culturale.
Anni anni fa, ero un'amante della lingua cinese e volevo viaggiare lì tutta la terra finché non arriva fino a Roma passando “la Strada della Seta” (A dire la verità ancora lo sogno^^). Dunque, dopo aver imparato il modo di presentarsi, salutarsi... ecc già sono venute le conversazioni come
“è troppo caro”, “Mi può fare uno sconto?”.
Dovrebbero essere importanti e infatti le ho utilizzato tante volte mentre stavo lì.

Invece quando si impara la lingua giapponese all'inizio già si presentano alcune espressioni particolari per mostrare la nostra modestia.
Una volta mi è capitato che mi hanno chiesto il significato di
“Osomatsu sama deshita(お粗末様でした)”
È la solita battuta sulla tavola. Dopo la cena o il pranzo, gli ospiti ringraziano a chi ha preparato i piatti. Poi questa persona gli risponde “Osomatsu sama deshita”.
significa
“Grazie per aver mangiato anche se non era buono”
è proprio così letteralmente. Ma, quando ha tradotto Kazu-chan cosi, non potevo fare a meno di ridere^^

Nel caso della lingua italiana per me è molto vivace. Un libro elementare che ho scelto per caso 5 anni fa era composto da una storia di una coppia giovane. Era molto drammatica come un soap-opera, loro si sono attirati fortemente e hanno litigato appassionatamente. Alla fine il ragazzo abbandona la ragazza lasciando la parola “puttana”.... ancora mi rimangono alcune parole impressionanti tipo quella^^: Questo libro potrebbe essere un po' esagerato. Ma lo stesso sto ringraziando perché, comunque è un pezzo di cultura italiana e non avrei potuto metterle in memoria così sensazionalmente se avessi comprato un altro libro normale.
Se ogni lingua ci suggerisce che cosa è principale per il suo paese, sarà più interessante imparare le lingue*

Oggi sfidando l'esame, ero contenta perché molte frasi le ho già sentite da qualche parte in Italia^^ Vivamente mi sono venute alcune scene tra gli amici, sulla strada, al posto pubblico.. ecc
(Bravo “Jitsuyo”!)
Dicevo da sola dentro di me*^_^*

Mi sono divertita sì, ma se l'esame è andato bene o no è un'altra storia...^^:

Friday, September 19, 2008

Il pensiero al mio paese - 里帰り-

Questo fine settimana il 14-15 settembre ho trascorso nel mio paese, Niigata. Prima di tutto per salutare mio papà, e miei nonni dentro la tomba e per passare un attimo tempo al mio posto origine.
Ho preso l’autobus notturno da Ikebukuro(池袋). Da quando avevo 18 anni, quante volte ho preso questa linea... Era il solito percorso ma la scena era diversa. Dipende da me. Ciò che non cambia riflette sempre il nostro cambiamento.

L’alba della stazione di Niigata alle 5 di mattina. Mi ha coperta subito l’aria pulita, fresca e buona dopo esser scesa dall’autobus^^


Io sono nata precisamente non nella città Niigata, ma all’altra città vicino a Niigata, si chiama Shibata (新発田). Si trova un po’ nord di Niigata. È una città che è cresciuta sotto il castello nell' epoca Edo(江戸), come misura, media-piccola,(circa ottanta milla abitanti) ma ha una buona atmosfera. Dalla stazione Niigata ho preso un treno per Shibata. Sul treno non c’era quasi nessuno. Solo pochi studenti che indossavano le uniformi sportive e gli anziani con il cestino ricaricato le verdure da vendere chiacchieravano tra di loro con le voci modeste. Dalle finestre si vedeva il campo d’oro brillante. Il riso sta per essere raccolto. Tra un pò potremo gustare un buonissimo riso novello(新米)^^

Come aspettavo, la mia città era la mia città. 5 mesi fa, mi ha fatto dramaticamente sorprendere questa calma, e mi ha rassicurata molto...
Quando sono arrivata a casa, madre, sorella grande e l’allegrissima nuova coppia (Hideki e Sacchan) da 5 mesi mi aspettavano con i sorrisi e hanno cominciato solita battuta come gli attori comici (ormai mi sembra Hideki sia nella nostra famiglia da 100 anni^^) Siamo andati al tempio buddista dove nostri parenti dormono insieme e abbiamo chiesto al capo bonzo"Jushoku (住職)" di recitare preghiera per loro. E abbiamo pregato tutti insieme.



Il secondo giorno, abbiamo fatto una piccola gita per un quartiere di Niigata si chiama Yahiko(弥彦). dove c’è un grande tempio sintoista, Yahiko-Jinja(弥彦神社). è un tempio maestoso circondato dai boschi freschi che mi fa sempre voglia di visitare.
Lì abbiamo avuto un discorso impressionante.
In fondo all’interno del tempio sintoista, in genere è messo “lo specchio”.
Perchè? Che significa ha?
Fino ad adesso non ci ho mai pensato particolarmente.
è stato il prete(posso tradurre cosi?), “ Kannushi(神主さん)” di questo tempio ad avercelo spiegato.

Lo specchio, si tratta uno dei 3 utensili degli dei del sintoismo “Sanshu no Jingi(三種の神器)”. E quello che è messo in fondo nel tempio si ritiene una specie della figura di divinità "Go-shintai(ご神体)". Lo specchio in genere riflette. Cioè alla divinità ci riflettiamo.
Che significativo...
Forse avevo la parola “reflettersi” come la parola chiave durante questo viaggio, è rimasto nel mio cuore come una conclusione del viaggio.

Alle 19:18 il treno è partito per Tokyo.
2 giorni sono passati in un momento, ma durante questo tempo ho guardato nel mio passato e nel presente un po’, e ho ricaricato qualcosa.

Ora mi sto ripetendo nella mia il Tanka (短歌) che Kazu-chan cita tante volte.
なんでもない会話 なんでもない笑顔. なんでもないから ふるさとが好き

Sunday, September 7, 2008

La vacanza in Hokkaido

Ecco sono tornata da pochi giorni da un posto rilassante, Hokkaido^^
Grazie mille per i vostri carissimi messaggi e mi sono rilassata moltissimo.
Questa volta ho deciso di visitare soprattutto 3 posti come destinazioni principali.
Furano(富良野), Toya-ko(洞爺湖), Hakodate(函館).
Erano molto belli.

Furano
Sono stata in una casa nel mezzo della natura. Il proprietario della casa è di Kansai(関西) . Ha lasciato la sua vita di grande città 4 anni fa e è trasferito in questa terra con la sua moglie e i suoi figli. Con i brillantissimi verdi e il serenissimo cielo gli abbiamo fatto un massimo complimento. Ringraziando lui ci ha risposto. "Si, qui è ottimo. Ma qualche volta mi viene voglia di stare nel mezzo di strade caotiche di Osaka. ahahah. Si desidera sempre quello che non si ha, no?"
Abbiamo riso^^

Il campo di lavanda. La stagione della fioritura è luglio. Ma ancora sono cosi belle... Relax*


Avendo voglia di portare con me i profumi del campo di Furano, siamo passati un posto dove sono venduti vari fiori seccati, i popuri.


Ecco il girasole* Incredibilmente quest'anno l'ho visto per la prima volta*^^*


Vicino a farm house nostro, c'era una sorgente da 8000 anni. Spesso venivano molte persone per prenderlo. Ovviamente spesso innumideva anche la nostra gola. Il nome del posto Beberui (べべルイ) è una parola degli Ainu(Paolo-san sta spiegando bene^^).


Toyako

Un piccolo lago circondato da coni vulcanici, dove si è svolto G8 di questo luglio. Quando ci stavamo, il tempo era un po' sffumato con le nebbie ma anzi grezie a questo aveva un'atmosfera più maestosa.

The Windsor Hotel. Dove hanno alloggiato i Presidenti. Indiscretamente abbiamo chiesto di farci vedere la stanzone di sig. Berlusconi^^: Ma era impossibile, tutte le stanze lussuose erano complete. Dopo, carinamente 3-4 impiegati di quest'albergo ci hanno avvicinato e hanno raccontato alcuni episodi di signore mentre stava nell'albergo. Era più popolare e più allegro dei tutti i Presidenti anche se in quel periodo la sua sanità non era perfetto. Tutti facevano i comoplimenti del vostro signore rapresentative^^

Fuori dell'albergo c'è un objet. Li sono state lasciate le firme dei Presidenti.


Sig. Fukuda, Giappone e Sig. Berlusconi, Italia

Invece noi stavamo l'albergo normale^^ Un Ryokan(旅館) dato sul lago. Mangiare nella stanza mettendoci Yukata(浴衣), immergersi nella terme, farci bei massaggi... è il paradiso giapponese*

Sapporo e Hakodate
Ultima tappa era Hakodate. Ma prima di arrivarci, siamo passati un'attimo a Sapporo(札幌), la città principale di Hokkaido. Questa foto è il Palazzo Vecchio del Governo di Hokkaido. Dentro ere un museo che racconta la storia di questa isola. Peccato, come città è molto interessante, ma abbiamo fatto solo un po' di passeggiata e gustato un buon Ramen al piccolo vicoletto, Ramen Yokocho. Ciao alla prossima, Sapporo...

Sicciome amo la storia, ho scelto questa città, Hakodate ricca di bei monumenti storici come l'ultima tappa.
Parco Goryokaku(五稜郭) formato a stelle. Si sente il dramma nel periodo di restaurazione Meiji.

La piantina di Hokkaido. Questa volta abbiamo girato questi 3 posti rossi^^

Ecco è il solito Shibuya.
Dopo 1 settimana di assente sono ritornata qua dove trascorro maggior parte della mia vita.
(Quanto dispiacere sentirò...) Immaginavo.
Ma invece, mi sembrava che era molto bello. sono rientrata con un po' di nostalgia e anzi mi sono rassicurata alla scena che si è presentata davanti a me.
Il palazzo di "109", gli schermi elettronici che pubblicano sempre le mode nuove che nascono uno dopo l'altro, ogni gente cammina portando il suo mondo...
Forse tutti ormai compongono una parte della mia vita.
Mi inchino e lo saluto.
また明日からよろしくお願いします☆