Sunday, October 19, 2008

Adoro Asakusa, “Aki no Sora”

Se il cielo è sereno, sono sempre di buon umore. Tra l’altro quello d’autunno – Akibare(秋晴れ) – è tutta un’altra cosa. Dopo alcuni mesi ho visitato il tempio di Asakusa, “Sensoji(浅草寺)”. Rido di me un po’ ma per quante volte lo visiti, mi diverto sempre come una visitatrice vergine.

Questa volta siamo state fortunate perché siamo potute entrare nel luogo sacro generalmente inaccessibile. Ricorreva il cinquantesimo anniversario della ricostruzione del palazzo dove è posata la divinità principale di questo tempio. C’era scritto che “è vietato entrare per chi non è nostro membro” ma non c’era nessun controllo. Allora, ovviamente, siamo entrate ^^
Nella stanza di Tatami in fondo al palazzo le quattro divinità sono innalzate su ciascun altare: 3 sono allineate di fronte, e l’altra è nella stanzetta ancora più dietro. Quella principale, che si chiama "Sho-Kannon"(聖観音), forse è quella centrale delle 3. Perché “forse”? Perché nessuno ha mai visto la sua figura. È coperta sempre da piccole porte, peccato. La divinità "Kannon"(観音), in genere è una specie di Bodhisattva della misericordia che si ritiene che salvi tutte le persone. Molte persone sono consolate solo a vedere la sua faccia.

Nella primavera aveva i rami di “sakura”, ora ha quelli di acero. Anche la strada che conduce al tempio "Nakamise-Dori(仲見世通り)"è stata decorata con il colore autunnale. La popolarità di questo luogo è di grande fascino per me. Anche per fare ogni rito religioso, tipo purificare le mani prima di visitare il tempio, prendere il fumo sacro ... ecc, sento allegria invece di sollennità. Sarebbe piacevole se anche la strada vera per arrivare al paradiso fosse cosi animata.

Ultimamente sono aumentati i visitatori che vengono in Giappone. Dopo la politica “Yokoso! JAPAN” dichiarata dal Primo Ministro Koizumi (2003), il nostro turismo sta piano piano crescendo. Io personalmente sono contenta. Se c'è chi si interessa al nostro paese potremo avere l'occasione di farci conoscere di più.
Anche se non parlo la loro lingua, basta fare il gesto di scattare la macchina fotografica. Cosi possiamo cominciare una piccola conversazione. Quel giorno, accanto a me c'era un gruppo di coreani. Prima ho messo a fuoco verso 5 persone, ma sono aggiunte e aggiunte... alla fine ho capito che era un gruppo di 15 persone^^ Abbiamo riso. Meno male che un signore parlava bene giapponese e mi ha parlato appassionatamente del suo viaggio in Giappone. Io, continuamente dicevo solo "감사합니다"(grazie) e "안녕하세요"(buongiorno), le uniche parole che conosco. Non potevo fare di più, ma è stato molto divertente^^

A proposito in Giappone esisite il concetto dell’ “anno infausto”. Si ritiene che ci sia un cambiamento della condizione fisica o la mentalità all'età di 25, 42, 61 anni per gli uomini, e 19, 33 e 37 anni per le donne. Poi anche l’anno precedente e l’anno seguente a ciascuna di questa età sono ugualmente infausti. Dobbiamo stare attenti a non causare le cose brutte. Io adesso sono proprio in questo periodo. Tra l’altro, la strisciolina con la predizione divina “Omikuji(おみくじ)”che ho tirato oggi mi ha detto “Kyo (凶)” Il mio anno infausto durerà ancora un po’ ...^^:

(Vi presento gli altri risultati principali del Omikuji )

Daikichi (大吉)  ... grande fortuna (ottimo)
Chukichi (中吉) ... media fortuna
Shokichi (小吉) ... piccola fortuna
Kichi(吉) ... fortuna
Suekichi (末吉) ... poca fortuna
Kyo(凶) ... sfortuna
Daikyo(大凶) ... grande sfortuna (pessimo)
Ma al tempio cosi divertente e allegro, ci ritornerò molte volte con piacere e gli chiederò :
“E ora?”

Sunday, October 5, 2008

Italiano:Prova di Abilità linguistica – 実用イタリア語検定-

Oggi ho sostenuto un esame di lingua italiana si chiama "Jitsuyo-Italiago-Kentei(実用イタリア語検定)”. Il posto eseguito era solo 2 passi da nostra agenzia, ho fatto una bella passeggiata prima di arrivarci al mio solito corso. Le foglie volavano avendo i colori maturi, l’autunno sta arrivando^^

Avevo sostenuto questa esame per la prima volta 5 anni fa, il livello più basso, il quinto. Non sapevo né come si pronuncia, né come si fa conversazione. Solo mi divertivo ascoltare e imitare la bella lingua intonata come la canzone. Il CD l'ho ascoltato mille volte. Da quel momento in poi, mi affascinava sempre questa lingua e ora mi sono accorta che sono già passati 5 anni.

A proposito, “Jitsuyo(実用)” ha il significato “pratico”. Sono molto contenta che questo esame è intestato così^^ Infatti l'esame aveva una caratteristica particolare che mi ha fatto sorridere.

Mi pare che ogni lingua straniera abbia una certa tendenza basata sulla importanza culturale.
Anni anni fa, ero un'amante della lingua cinese e volevo viaggiare lì tutta la terra finché non arriva fino a Roma passando “la Strada della Seta” (A dire la verità ancora lo sogno^^). Dunque, dopo aver imparato il modo di presentarsi, salutarsi... ecc già sono venute le conversazioni come
“è troppo caro”, “Mi può fare uno sconto?”.
Dovrebbero essere importanti e infatti le ho utilizzato tante volte mentre stavo lì.

Invece quando si impara la lingua giapponese all'inizio già si presentano alcune espressioni particolari per mostrare la nostra modestia.
Una volta mi è capitato che mi hanno chiesto il significato di
“Osomatsu sama deshita(お粗末様でした)”
È la solita battuta sulla tavola. Dopo la cena o il pranzo, gli ospiti ringraziano a chi ha preparato i piatti. Poi questa persona gli risponde “Osomatsu sama deshita”.
significa
“Grazie per aver mangiato anche se non era buono”
è proprio così letteralmente. Ma, quando ha tradotto Kazu-chan cosi, non potevo fare a meno di ridere^^

Nel caso della lingua italiana per me è molto vivace. Un libro elementare che ho scelto per caso 5 anni fa era composto da una storia di una coppia giovane. Era molto drammatica come un soap-opera, loro si sono attirati fortemente e hanno litigato appassionatamente. Alla fine il ragazzo abbandona la ragazza lasciando la parola “puttana”.... ancora mi rimangono alcune parole impressionanti tipo quella^^: Questo libro potrebbe essere un po' esagerato. Ma lo stesso sto ringraziando perché, comunque è un pezzo di cultura italiana e non avrei potuto metterle in memoria così sensazionalmente se avessi comprato un altro libro normale.
Se ogni lingua ci suggerisce che cosa è principale per il suo paese, sarà più interessante imparare le lingue*

Oggi sfidando l'esame, ero contenta perché molte frasi le ho già sentite da qualche parte in Italia^^ Vivamente mi sono venute alcune scene tra gli amici, sulla strada, al posto pubblico.. ecc
(Bravo “Jitsuyo”!)
Dicevo da sola dentro di me*^_^*

Mi sono divertita sì, ma se l'esame è andato bene o no è un'altra storia...^^:

Friday, September 19, 2008

Il pensiero al mio paese - 里帰り-

Questo fine settimana il 14-15 settembre ho trascorso nel mio paese, Niigata. Prima di tutto per salutare mio papà, e miei nonni dentro la tomba e per passare un attimo tempo al mio posto origine.
Ho preso l’autobus notturno da Ikebukuro(池袋). Da quando avevo 18 anni, quante volte ho preso questa linea... Era il solito percorso ma la scena era diversa. Dipende da me. Ciò che non cambia riflette sempre il nostro cambiamento.

L’alba della stazione di Niigata alle 5 di mattina. Mi ha coperta subito l’aria pulita, fresca e buona dopo esser scesa dall’autobus^^


Io sono nata precisamente non nella città Niigata, ma all’altra città vicino a Niigata, si chiama Shibata (新発田). Si trova un po’ nord di Niigata. È una città che è cresciuta sotto il castello nell' epoca Edo(江戸), come misura, media-piccola,(circa ottanta milla abitanti) ma ha una buona atmosfera. Dalla stazione Niigata ho preso un treno per Shibata. Sul treno non c’era quasi nessuno. Solo pochi studenti che indossavano le uniformi sportive e gli anziani con il cestino ricaricato le verdure da vendere chiacchieravano tra di loro con le voci modeste. Dalle finestre si vedeva il campo d’oro brillante. Il riso sta per essere raccolto. Tra un pò potremo gustare un buonissimo riso novello(新米)^^

Come aspettavo, la mia città era la mia città. 5 mesi fa, mi ha fatto dramaticamente sorprendere questa calma, e mi ha rassicurata molto...
Quando sono arrivata a casa, madre, sorella grande e l’allegrissima nuova coppia (Hideki e Sacchan) da 5 mesi mi aspettavano con i sorrisi e hanno cominciato solita battuta come gli attori comici (ormai mi sembra Hideki sia nella nostra famiglia da 100 anni^^) Siamo andati al tempio buddista dove nostri parenti dormono insieme e abbiamo chiesto al capo bonzo"Jushoku (住職)" di recitare preghiera per loro. E abbiamo pregato tutti insieme.



Il secondo giorno, abbiamo fatto una piccola gita per un quartiere di Niigata si chiama Yahiko(弥彦). dove c’è un grande tempio sintoista, Yahiko-Jinja(弥彦神社). è un tempio maestoso circondato dai boschi freschi che mi fa sempre voglia di visitare.
Lì abbiamo avuto un discorso impressionante.
In fondo all’interno del tempio sintoista, in genere è messo “lo specchio”.
Perchè? Che significa ha?
Fino ad adesso non ci ho mai pensato particolarmente.
è stato il prete(posso tradurre cosi?), “ Kannushi(神主さん)” di questo tempio ad avercelo spiegato.

Lo specchio, si tratta uno dei 3 utensili degli dei del sintoismo “Sanshu no Jingi(三種の神器)”. E quello che è messo in fondo nel tempio si ritiene una specie della figura di divinità "Go-shintai(ご神体)". Lo specchio in genere riflette. Cioè alla divinità ci riflettiamo.
Che significativo...
Forse avevo la parola “reflettersi” come la parola chiave durante questo viaggio, è rimasto nel mio cuore come una conclusione del viaggio.

Alle 19:18 il treno è partito per Tokyo.
2 giorni sono passati in un momento, ma durante questo tempo ho guardato nel mio passato e nel presente un po’, e ho ricaricato qualcosa.

Ora mi sto ripetendo nella mia il Tanka (短歌) che Kazu-chan cita tante volte.
なんでもない会話 なんでもない笑顔. なんでもないから ふるさとが好き

Sunday, September 7, 2008

La vacanza in Hokkaido

Ecco sono tornata da pochi giorni da un posto rilassante, Hokkaido^^
Grazie mille per i vostri carissimi messaggi e mi sono rilassata moltissimo.
Questa volta ho deciso di visitare soprattutto 3 posti come destinazioni principali.
Furano(富良野), Toya-ko(洞爺湖), Hakodate(函館).
Erano molto belli.

Furano
Sono stata in una casa nel mezzo della natura. Il proprietario della casa è di Kansai(関西) . Ha lasciato la sua vita di grande città 4 anni fa e è trasferito in questa terra con la sua moglie e i suoi figli. Con i brillantissimi verdi e il serenissimo cielo gli abbiamo fatto un massimo complimento. Ringraziando lui ci ha risposto. "Si, qui è ottimo. Ma qualche volta mi viene voglia di stare nel mezzo di strade caotiche di Osaka. ahahah. Si desidera sempre quello che non si ha, no?"
Abbiamo riso^^

Il campo di lavanda. La stagione della fioritura è luglio. Ma ancora sono cosi belle... Relax*


Avendo voglia di portare con me i profumi del campo di Furano, siamo passati un posto dove sono venduti vari fiori seccati, i popuri.


Ecco il girasole* Incredibilmente quest'anno l'ho visto per la prima volta*^^*


Vicino a farm house nostro, c'era una sorgente da 8000 anni. Spesso venivano molte persone per prenderlo. Ovviamente spesso innumideva anche la nostra gola. Il nome del posto Beberui (べべルイ) è una parola degli Ainu(Paolo-san sta spiegando bene^^).


Toyako

Un piccolo lago circondato da coni vulcanici, dove si è svolto G8 di questo luglio. Quando ci stavamo, il tempo era un po' sffumato con le nebbie ma anzi grezie a questo aveva un'atmosfera più maestosa.

The Windsor Hotel. Dove hanno alloggiato i Presidenti. Indiscretamente abbiamo chiesto di farci vedere la stanzone di sig. Berlusconi^^: Ma era impossibile, tutte le stanze lussuose erano complete. Dopo, carinamente 3-4 impiegati di quest'albergo ci hanno avvicinato e hanno raccontato alcuni episodi di signore mentre stava nell'albergo. Era più popolare e più allegro dei tutti i Presidenti anche se in quel periodo la sua sanità non era perfetto. Tutti facevano i comoplimenti del vostro signore rapresentative^^

Fuori dell'albergo c'è un objet. Li sono state lasciate le firme dei Presidenti.


Sig. Fukuda, Giappone e Sig. Berlusconi, Italia

Invece noi stavamo l'albergo normale^^ Un Ryokan(旅館) dato sul lago. Mangiare nella stanza mettendoci Yukata(浴衣), immergersi nella terme, farci bei massaggi... è il paradiso giapponese*

Sapporo e Hakodate
Ultima tappa era Hakodate. Ma prima di arrivarci, siamo passati un'attimo a Sapporo(札幌), la città principale di Hokkaido. Questa foto è il Palazzo Vecchio del Governo di Hokkaido. Dentro ere un museo che racconta la storia di questa isola. Peccato, come città è molto interessante, ma abbiamo fatto solo un po' di passeggiata e gustato un buon Ramen al piccolo vicoletto, Ramen Yokocho. Ciao alla prossima, Sapporo...

Sicciome amo la storia, ho scelto questa città, Hakodate ricca di bei monumenti storici come l'ultima tappa.
Parco Goryokaku(五稜郭) formato a stelle. Si sente il dramma nel periodo di restaurazione Meiji.

La piantina di Hokkaido. Questa volta abbiamo girato questi 3 posti rossi^^

Ecco è il solito Shibuya.
Dopo 1 settimana di assente sono ritornata qua dove trascorro maggior parte della mia vita.
(Quanto dispiacere sentirò...) Immaginavo.
Ma invece, mi sembrava che era molto bello. sono rientrata con un po' di nostalgia e anzi mi sono rassicurata alla scena che si è presentata davanti a me.
Il palazzo di "109", gli schermi elettronici che pubblicano sempre le mode nuove che nascono uno dopo l'altro, ogni gente cammina portando il suo mondo...
Forse tutti ormai compongono una parte della mia vita.
Mi inchino e lo saluto.
また明日からよろしくお願いします☆

Wednesday, August 27, 2008

Chiuso per Ferie

Come una vacanza estiva è un po’ troppi tardi, ma da domani faccio un piccolo rilassamento all’isola nord^^ Ci sentiamo quando ritorno. Ciao!



Una scena dal farm house dove starò ( “Akane-yado” Furano, Hokkaido)

Tuesday, August 19, 2008

IBUKI ~”La Celebrazione della Terra 2008” ~

Un tempo si chiamava questa isola “L’isola dell’esilio”. Nell’epoca medieovale i capi militari inviavano i nemici più colti e nobili per evitare le loro vendette o i loro martiri.
Isola Sado-Ora appartiene alla prefettura Niigata, ma sembra appartenga un altro mondo, costruisce un’altra cultura. Si parla il dialetto leggermente influenzato da Kansai(関西) e hanno la cultura basato di Kyoto e dintorno. Grazie all’esilio del grande maestro di “No(能)”, Zeami(世阿弥), sono rimasti più di 30 teartri di “No” ancora oggi. Il gruppo dei percussionisti “KODO” è nato in questa isola 27 anni fa.

“La celebrazione della Terra” – una volta dell’anno i percussionisti tornano nella terra del loro origine e eseguisce la festa ringraziando la Terra e augurando la pace del mondo. Suonano nel mezzo di natura si chiama Parco Shiroyama. La natura, il suono primitivo, la danza... le serate durano per 3 notti. Ogni anno viene invitato un gruppo del artista dal mondo e anche questa collaborazioe armoniosa è molto interessante.(quest’anno un gruppo di samba Braziliano “Olodum”)

Io... personalmente l’ultimo visito è già 4 anni fa. Mi ricordo anche una scena del posto dove ho alloggiato. Ho dormito in un tempio riempito dai fiori di loto... La sera ho potuto godere le bellissime stelle sul cielo limpido nel silenzio totale... Sì, è l’altro mondo. È incredibile solo 1 ora di nave dal posto dove ho vissuto in quel tempo.

(Vi presento alcuni pezzetti del suono. il mio preferito è soprattutto quinto CD “TATAKU BEST OF KODO II”)

Quest'anno si svolge dal 22 al 24 agosto al posto solito.
Il suono esplode dal fondo della terra. Magari si potrebbe sentire come se rinascesse totalmente dopo il concerto.
Sarà una esperienza unica.

Sunday, August 17, 2008

“Obon(お盆)” - Esattamente quando?

Adesso alcuni miei cari ragazzi da Roma stanno studiando per 1 mese qui a Tokyo. Studiano la lingua e la cultura giapponese da alcini anni, ma visitare e fare esperienza è la prima volta per loro. Certo che ci sono alcune sorprese, difficoltà che non aspettavano. Ma i loro occhi sono sempre brillanti con l’entusiasmo e non sanno mai riposarsi. Guardano, girano finchè non il tempo permetta. Sono io che ricevo la forza da loro.

Ieri sera abbiamo cenato in un ristorante di “Monja-yaki”(もんじゃ焼き), uno dei “Tokyo-Gourmet” popolare (leggero ma gustosissimo, mi piace molto)^^ Dopo dieci giorni, la loro pronuncia è chiarita con la voce alta e dramaticamente migliorata. Quando glielo ho indicato, mi hanno mostrato contentezza e la agitazione modesta
“Davvero?? Non ci sembra per niente..!”
Ma è veramente. Forse hanno provato e provato... Sbagliando, sforzando, piano piano. (In bocca al lupo, ragazzi! )
Certamente quella sera hanno scelto cosa mangiamo dal menu e hanno ordinato loro^^

Dunque, quei ragazzi sono abbastanza temebili... mi fanno sempre le domande che non ci ho mai pensato. Tipo :
“Che significa il grembiule rosso di “Jizo(地蔵)” (le divinità o i patroni popolari in Giappone)?”
(Non lo so.)
“Come si fa “Ao-nori(青のり)(alghe blu)”? ”
(Bella domanda, non ci ho mai pensato.)
Mescolando la pasta di “Monja” e mangiandola sulla piastra calda (ormai erano bravi di fare un bel cerchio.) mi hanno domandato come se fosse niente di particolare per me.
Che temebili...

Tra di quelle, almeno una stagionale vorrei argomentare.

“Non lo abbiamo ancora visto "Obon(お盆)"....
è finito? Esattamente quando? E cosa si fa?”

"Obon" è una festa buddistita per venerare gli spiriti degli antenati. Di solito per 4 giorni dal 13 al 16 luglio, ma secondo delle zone la si celebra anche dal 13 al 16 agosto cioè in ritardo di un mese per via dal calendario tradizionale. In questo periodo, si purifica la tomba e si offrono i cibi tipo “Ohagi(おはぎ)” (la pallina di riso ricoperta dai legumi rossi dolci) o quei preferiti degli antenati. La sera del 13, in cui si ritiene che tornano a casa gli spiriti di loro, si accende il “Mukae-bi(迎え火)”, il fuoco di benvenuto davanti a casa o davanti alla tomba.Durante i giorni in cui gli spiriti restano a casa si fa venire un monaco buddista a recitare i sutra, delle preghiere. Poi il 16 si accede “Okuri-bi(送り火)”, il fuoco di addio, e ci si congeda dagli spiriti. In quel periodo, molte persone tornano al loro paese per stare a casa tutti insieme. Tante agenzie danno le ferie agli impiegati in questa occasione.

Ho scoeprto che il concetto “I morti ritornano con l’ambiente famigliare” era nuovo per loro. Invece “l’altro concetto esiste” era la mia nuova scoperta. Tipo questi scambi sono sempre interessanti. Ad esempio, uno studente sardo mi ha raccontato di un loro costume. Nella alcune parte di Sardegna (soprattutto al nord), il Venerdi santo gli uomini mai entrano le chiese nè participano le messe con il concetto perché è la festa legata dalle femmine(madre=Vergine). (è vero, Geme-chan?)

Nel mezzo di Shibuya, a notte tardi. Forse come una scena era un po’ particolare che gli ragazzi giovani parlano della felicità di essere circondati dai templi o approfondiscono sulla credenza di ogni religione essendo assorti. Ma era una serata molto piacevole e interessante.

La nostra agenzia, purtruppo non abbiamo particolarmente le ferie in questo periodo.
Il giorno 14 ho fatto una piccola cena a casa mia per dedicare ai miei antenati con “Ohagi” e i sushi di scombro(il piatto preferito di mio padre).
Ritornerò al mio paese ancora 1 mese di ritardo. Il 14-15 settembre.
Nonni, papà, ritornate di nuovo per favore per me^^?