
Ho preso l’autobus notturno da Ikebukuro(池袋). Da quando avevo 18 anni, quante volte ho preso questa linea... Era il solito percorso ma la scena era diversa. Dipende da me. Ciò che non cambia riflette sempre il nostro cambiamento.
L’alba della stazione di Niigata alle 5 di mattina. Mi ha coperta subito l’aria pulita, fresca e buona dopo esser scesa dall’autobus^^

Io sono nata precisamente non nella città Niigata, ma all’altra città vicino a Niigata, si chiama Shibata (新発田). Si trova un po’ nord di Niigata. È una città che è cresciuta sotto il castello nell' epoca Edo(江戸), come misura, media-piccola,(circa ottanta milla abitanti) ma ha una buona atmosfera. Dalla stazione Niigata ho preso un treno per Shibata. Sul treno non c’era quasi nessuno. Solo pochi studenti che indossavano le uniformi sportive e gli anziani con il cestino ricaricato le verdure da vendere chiacchieravano tra di loro con le voci modeste. Dalle finestre si vedeva il campo d’oro brillante. Il riso sta per essere raccolto. Tra un pò potremo gustare un buonissimo riso novello(新米)^^
Come aspettavo, la mia città era la mia città. 5 mesi fa, mi ha fatto dramaticamente sorprendere questa calma, e mi ha rassicurata molto...
Quando sono arrivata a casa, madre, sorella grande e l’allegrissima nuova coppia (Hideki e Sacchan) da 5 mesi mi aspettavano con i sorrisi e hanno cominciato solita battuta come gli attori comici (ormai mi sembra Hideki sia nella nostra famiglia da 100 anni^^) Siamo andati al tempio buddista dove nostri parenti dormono insieme e abbiamo chiesto al capo bonzo"Jushoku (住職)" di recitare preghiera per loro. E abbiamo pregato tutti insieme.

Il secondo giorno, abbiamo fatto una piccola gita per un quartiere di Niigata si chiama Yahiko(弥彦). dove c’è un grande tempio sintoista, Yahiko-Jinja(弥彦神社). è un tempio maestoso circondato dai boschi freschi che mi fa sempre voglia di visitare.
Lì abbiamo avuto un discorso impressionante.
In fondo all’interno del tempio sintoista, in genere è messo “lo specchio”.
Perchè? Che significa ha?
Fino ad adesso non ci ho mai pensato particolarmente.
è stato il prete(posso tradurre cosi?), “ Kannushi(神主さん)” di questo tempio ad avercelo spiegato.
Lo specchio, si tratta uno dei 3 utensili degli dei del sintoismo “Sanshu no Jingi(三種の神器)”. E quello che è messo in fondo nel tempio si ritiene una specie della figura di divinità "Go-shintai(ご神体)". Lo specchio in genere riflette. Cioè alla divinità ci riflettiamo.
Che significativo...
Forse avevo la parola “reflettersi” come la parola chiave durante questo viaggio, è rimasto nel mio cuore come una conclusione del viaggio.
Alle 19:18 il treno è partito per Tokyo.

2 giorni sono passati in un momento, ma durante questo tempo ho guardato nel mio passato e nel presente un po’, e ho ricaricato qualcosa.
Ora mi sto ripetendo nella mia il Tanka (短歌) che Kazu-chan cita tante volte.
なんでもない会話 なんでもない笑顔. なんでもないから ふるさとが好き